2013.09.05 – IL PALMERINI LORIS PERSISTE CONTRO IL MLNV E IL MLNS

tratto da : www.mlnv.org

 


Ecco un’altra accozzaglia di menzogne che il ben noto e famigerato PALMERINI Loris usa per distruggere ogni iniziativa sana, valida e patriottica costituita contro lo stato straniero occupante italiano.

Sono personaggi come questi che operano sistematicamente con il disturbo, l’intralcio, con i contrattempi, con le molestie, le calunnie, la disinformazione.

La proverbiale capacità di questo losco personaggio sta nel fatto di spacciarsi per un patriota e nell’attribuire a quelli che realmente lo sono le sue stesse colpe, le sue stesse meschinità … è un personaggio che da solo ovviamente non è in grado neppure di gestire la propria immagine … è una pezza da rattoppo “usa e getta” di cui l’italia si serve per ostacolare in tutti i modi i processi di rivendicazione del diritto all’autodeterminazione.

Da questo personaggio, dai tratti allucinati, ossessivo, dotato di un’ esecrabile superbia e brama di potere, probabilmente drogato da un’ erronea e smisurata opinione di sé è meglio stare alla larga.

E’ cosa risaputa che uno dei metodi più utilizzati dai regimi è proprio quello di impossessarsi delle “verità” storico/culturali di un Popolo e, a mezzo emissari da loro controllati, gestire e manipolare le legali rivendicazioni di autodeterminazione.

Il PALMERINI Loris è un servo del regime italiano che apparentemente vuol far credere di combattere.

Le “prove” che lui stesso asserisce di disporre e che usa continuamente contro i Patrioti, sono solo volgari insinuazioni, maldicenze e, non a caso, sempre prodotte da lui e da sé stesso avvalorate … tutto questo serve solo a screditare persone per bene e a creare una mirata confusione e distrazione.

(le citazioni in rosso sono i nostri commenti alle false argomentazioni di questo personaggio)

Occhio agli improvvisati della liberazione nazionale e della Costituzione

27 aprile, 2013 (12:27

Il sito  l’Infiltrato.it ha pubblicato un articolo dal titolo ” l’elezione di Napolitano è anti costituzionale. Ecco il documento che lo dimostra.

Secondo l’ideatore (che credo coincida con l’articolista), risulta dai verbali della Costituente per la Costituzione che era stata approvata la non rieleggibilità del presidente della repubblica, e così doveva dunque essere anche nel testo definitivo, anche se la non rieleggibilità del presidente scomparve dal testo definitivo del 1948.

In ogni caso nessun Presidente è stato mai rieletto, e anche Ciampi ritenne di dire no a questa ipotesi.

Ecco allora subito un gridare al golpe.

Pare che Beppe Grillo abbia gridato al Golpe sulla base di questo documento pubblicato sul suo sito come commento.

Tornando a Napolitano “rieletto”, ho verificato nella costituzione del ’48, e la non rieleggibilità del Presidente non c’è.

Ho chiesto se qualcuno ha verificato quando e come è stata cancellata il principio nei lavori della Costituente, ma a meno di non scoprire la violazione della Costituzione ancor prima della sua nascita, credo che la faccenda sia chiusa.

Cioè era una bufala, nella quale sarebbe cascato anche Grillo.

In effetti e’ molto facile cadere in errori di questo genere, perché la Costituzione bisogna leggerla tutta intera per capirla, e mettere i principi generali insieme fra loro, e capirne il senso.

Io mi sono abbeverato dai grandi come Palladin, Falcon, Sandulli….

Al tempo d’oggi è fondamentale la conoscenza della Costituzione e dei trattati internazionali, perché siamo in tanti a pensare a come far sparire questo stato italiano, nato storto e cresciuto peggio.

Ma questo significa fare della “architettutra” di sistema, e se non si cononoscono i principi, la storia, le carte ecc  si finisce col parlare  a vanvera o a sproposito.

Non voglio fare il sapientino, ma dare dell’imbecille e incolto ai tanti che minacciano la pace dei popoli per smanie personali o megalomania.

Occorre fare molta attenzione a prendere per vere delle tesi costituzionali errate. 

Anzi, un leader non preparato lo farà e  facilmente ti porterà alla guerra.

Purtroppo dunque  per essere leader occorre essere capaci e preparati, e  chi cade in questi trabocchetti non è un leader e non lo può essere.

Da questo deriva un corollario: non tutti siamo uguali, certamente non siamo tutti capaci di leggere le leggi fondamentali.

A dire il vero, le leggi sono fatte non certo per essere lette da tutti, anzi, in Italia sono fatte per ingarbugliare tutto e così nascondere chi tira le fila dei giochi.

E’ pericoloso improvvisarsi costituzionalisti, ancora di più sono pericolose le tesi “internazionali” errate, perché possono scatenare una guerra .
Su questo purtroppo in veneto siamo ricchi, a partire dalla assurda tesi sul referendum per l’indipendenza.

Ecco perché oggi riporto qualche discorso fatto sui Movimenti di Liberazione Nazionale.

Sono delle entità che possono nascere quando si assiste alla violazione di diritti fondamentali, ossia quando vengono violati i cosiddetti “diritti umani” e quando vengono compiuti i crimini di genocidio.

Sono soggetti di diritto internazionale, qualificati dalla loro LEGITTIMAZIONE INTERNAZIONALE BASATA SUL DIRITTO ALL’ AUTODETERMINAZIONE.

Vengono pertanto riconosciuti a motivo dei loro scopi, quali:

– la lotta per liberarsi dalla dominazione coloniale;

– la lotta per liberarsi da un regime razzista;

– la lotta per liberarsi da un’occupazione straniera.

La violazione dei diritti umani non è una condizione per il costituirsi di un Movimento di Liberazione Nazionale.

Perchè il PALMERINI non cita i riferimenti normativi indicando con precisione articoli e leggi che confermano la sua stravagante versione?

Chi non lo sa approfondisca il concetto di “diritto umano”, non è quello normalmente in uso.

In sostanza, se il tuo governo ti perseguita a tal punto da fare fosse comuni, da massacrare i civili, da sopprimere e discriminare la tua etnia per favorirne un’altra, allora ti puoi costituire in MLN e perseguire l’indipendenza.

Ma vi rendete conto???

Il PALMERINI dice testualmente che “SE IL TUO GOVERNO ti perseguita a tal punto da ….” !!!

Questo “poveretto” dimostra di non sapere un bel nulla sui MLN perchè se un Popolo o una parte di esso insorge contro un tiranno o un governo oppressore si tratterebbe di “insorti” e non di Movimenti di Liberazione Nazionale.

Nel diritto internazionale si rapportano normalemente tre tipi di soggetti: gli stati, gli insorti e i movimento di liberazione nazionale.

Gli stati esistono e si relazionano sulla base del principio di effettività.

Gli insorti sono una realtà esclusivamente interna ad una Nazione il cui Popolo si ribella ad un tiranno, a un desposta, monarca o governo che sia… gli insorti possono essere riconosiuti dalla Comunità Internazionale ma devono avere il controllo militare di una parte del territorio … è palese perciò che ci si trova innanzi ad una condizione di insorgenza grave, di guerra civile (la questione libica e siriana di oggi ne sono una dimostrazione).

I Movimento di Liberazione Nazionale (MLN), invece, si costituiscono laddove vi sia la necessità per un Popolo di liberarsi da un’occupazione straniera … quindi non può affatto trattarsi del “mio governo”, ma di quello di uno stato invasore, per di più colonialista e razzista qual’è l’italia.

Ma sei in guerra !

Leggete bene… il PALMERINI è abile nel tentare di impaurire il lettore… usa spesso termini aggressivi, militari, guerra, persecuzioni, fosse comuni, massacri di civili!!!

Tuttavia anche in tali casi non è automatico che tu otterrai il riconoscimento di Governo Provvisori.

Anzi, è molto improbabile.

Basta guardare in Siria, e si capisce il concetto.

La questione Siriana non ha nulla a che fare con i MLN, sono insorti contro un regime interno a loro stato.

Il caso è invece simile alla Palestina, che infatti ha un MLN che è riconosciuto come rappresentante dei palestinesi.

In Veneto è stato costituito un MLNV, e a farlo è stato un certo Bortotto, personaggio iracondo, facile all’insulto, già buttato fuori dalla polizia secondo lui perché dichiarato semi pazzo, secondo un amico poliziotto perché giocava troppo al piccolo rambo e pretendeva di governare al posto del Questore.

Ma perchè il PALMERINI non documenta ciò che dice???

Io non sono affatto un iracondo, lo è incece il PALMERINI e chi si è incontrato con lui lo può testimoniare, è bandito ormai da tutti  coloro che hanno avuto modo di conoscerlo.

Mai stato dichiarato semi-pazzo, e io non l’ho mai detto.

Chi sarà  mai poi questo ex collega poliziotto, ma guardacaso confidente proprio del PALMERINI che racconta simili falsità sul mio passato in polizia???

Si chiama Bortotto Sergio e si era avvicinato nel 2009 all’Autogoverno del Popolo Veneto, subito cercando di scalare il vertice manipolando allo scopo un altro piccolo ometto, Quaglia, e portandolo verso una strategia di “armamento” che fallì perché dopo 3 mesi furono entrambi cacciati con pernacchia.

Non ho scalato un ben nulla.

Sono stato eletto al Parlamento Veneto con elezioni indette proprio dall’autogoverno gestito dal PALMERINI;  a seguito di queste elezioni mi è stato chiesto di far parte dell’autogoverno del Popolo Veneto e mi è stato assegnato l’incarico di Ministro dell’Interno.

Proprio dal famigerato PALMERINI ho ricevuto l’incarico di produrre un regolamento per la Nazionale Veneta avendo tempo solo tre giorni per prepararlo.

Questo è l’unico compito da me svolto per l’autogoverno, aver redatto un regolamento per la futura Polizia Nazionale Veneta.

Dev’essere chiaro che per me e tutti gli altri come me, quello della Polizia Nazionale Veneta era, è e rimane, un progetto di una istituzione da realizzarsi con il formalizzarsi del ripristino della Repubblica Veneta.

L’unico riferimento ad armamenti lo si trova in questo regolamento ed è un riferimento generico che disciplina la dotazione e la responsabilità sull’equipaggiamento individuale e di reparto, come in tutte le polizie del mondo.

Ricordo quando entrambi mentivano spudoratamente all’assemblea, tanto da indurre l’allora presidente a presentare le dimissioni (da me non accettate).

Certo che questo Bortotto, trovatosi sotto il governo del ridicolo Quaglia, non si accontentava del ruolo, e così si inventò il MLNV.

http://lnx.mlnv.org/data/main_prot/wp-content/uploads/2011/03/2009.09.29- Il MLNV non nasce da me ma da tutti coloro che hanno partecipato al progetto Polizia Nazionale Veneta nell’autogoverno del famigerato PALMERINI e che visto come è stato “usato” e travisato non era più condivisivbile.

Comprendendo inoltre l’inutilità e l’ambiguità del complessivo progetto dell’autogoverno, abbiamo preferito allontanarci e ci siamo costituiti in MLNV, di seguito puoi consultare il verbale della riunione di quel giorno: MLNV-FONDAZIONE-E-COSTITUZIONE-DEL-MLNV2.pdf

Ora, come detto, gli MLN possono essere riconosciuti solo in stato di gravi persecuzioni, una guerra di fatto che in Veneto non sembra armata, e per la legge internazionale che in qualche modo prevede l’ esistenza dei MLNV non è automatico il loro riconoscimento nemmeno quando la guerra è palese.

Il compito di procedere al riconoscimento dei Movimenti di Liberazione Nazionale spetta in via generale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

A differenza dei movimenti insurrezionali, per il riconoscimento di status internazionale ai movimenti di liberazione nazionale non c’è bisogno del controllo effettivo sul territorio.
In molti casi, infatti, capita che questi vengano ospitati dagli Stati limitrofi e da qui conducano le loro battaglie.
Ovviamente l’obiettivo finale dei movimenti è l’acquisizione dell’autorità sul territorio, quindi l’elemento territoriale acquista importanza, ma in prospettiva.
Per acquisire lo status internazionale, comunque, i movimenti hanno bisogno di un apparato organizzativo in grado di gestire le relazioni internazionali.

Basta leggere la legge internazionale sui MLN e si vede che il loro riconoscimento non è automatico, dipende dalle potenze straniere ( a cui si deve vendere il proprio popolo, altrimenti non ti riconoscono) e che comunque queste regole a volte non agiscono nemmeno in casi come la la Siria, probabilmente perché i governi stranieri non raggiungono un accordo sulla spartizione da attuare.

Perché il PALMERINI non cita questa legge internazionale sui MLN di cui lui sparla ???

In altre parole , se vuoi vendere il tuo popolo fai un MLNV.

I Movimenti di Liberazione Nazionali non vengo costituiti per svendere il proprio Popolo, tutt’altro:

Sono soggetti di diritto internazionale, qualificati dalla loro LEGITTIMAZIONE INTERNAZIONALE BASATA SUL DIRITTO ALL’ AUTODETERMINAZIONE.

Vengono pertanto riconosciuti a motivo dei loro scopi, quali:

– la lotta per liberarsi dalla dominazione coloniale;

– la lotta per liberarsi da un regime razzista;

– la lotta per liberarsi da un’occupazione straniera.

Il compito di procedere al riconoscimento dei Movimenti di Liberazione Nazionale spetta in via generale all’Assemblea Generale delle Nazioni Unite.

Il Movimento di Liberazione Nazionale agisce in nome di un intero popolo; come aggregato ORGANIZZATO di individui diviene destinatario legittimo delle norme del diritto internazionale; il più delle volte trattasi di un gruppo di esseri umani uniti da vincoli: – etnici; – religiosi; – culturali; – storici.

Al Movimento di Liberazione Nazionale viene riconosciuto – tra gli altri – il diritto di usare la forza contro l’oppressore, e di fare la cd guerra di liberazione per l’ottenimento dell’indipendenza.

Il Movimento di Liberazione Nazionale necessita di una qualche forma di organizzazione, ovvero di una qualsiasi struttura: questa è legittimata ad agire a suo nome sul piano internazionale.

L’articolo 96.3 del Primo Protocollo di Ginevra del 1977 dispone infatti che i popoli, come tutti i soggetti di diritto internazionale (ivi compreso il Movimento di Liberazione Nazionale), devono disporre di un apparato istituzionale che possa gestire le loro relazioni internazionali.

D’altra parte, se il tuo popolo è sotto genocidio fisico e di guerra, non hai alternative o sparirai.

Domanda: pare possibile che riconoscano un MLN veneto (o sardo) in uno stato con la pace quale l’ Italia ?.

Ecco dimostrato che il PALMERINI lavora per l’italia … che c’entra lui con il diritto di autodeterminazione del Popolo Sardo e il costituito Movimento di Liberazione Nazionale Sardo???

Insomma, i Movimenti di Liberazione Nazionale hanno necessità della guerra.

Ecco dimostrato che il PALMERINI vuole terrorizzare i Veneti e Sardi … torna a riferirsi a guerre, massacri, genocidi … 

Ecco perché si è avuta uno scivolamento verso la “polisia veneta” di Bortotto e Quaglia, con il risultato che decine di patrioti (un po’ superficiali e certamente non con la parola “PAX” in mente) sono stati mandati al rogo di inchieste senza alcuna utilità, ottenendo un bel servizio per l’Italia: terrorizzare i veneti.

Allora in tali casi occorre ricordare il generale filosofo Sun Tzu (http://it.wikipedia.org/wiki/) che già 2500 anni fa disse che “occorre tagliare la testa al comandante che porta i propri soldati in guerra senza la certezza della vittoria, perché porterà disgrazia al popolo”.

I veneti non taglino la testa a Bortotto, Quaglia, Zanatta e Franceschi, ma li mettano decisamente da parte, perché a tutta evidenza portano disgrazie.

Se si vuole, dato che non hanno il “favor Dei” e allora si potrebbe dire alla veneta “dai desgrasiaj da Dio sta tre pasi indrio”.

Tornando agli “esperti” di diritto che facilmente si inventano tesi del tutto fallaci (o falloche), la via legale al ML è del tutto infondata, richiede uno stato di guerra, non è automatico il riconoscimento.
Invece sardi e veneti possono seguire una strada molto più sicura, quella che abbiamo già percorso noi veneti sotto la mia indicazione e guida fin dal 1999, con l’autodeterminazione basata sull’anagrafe, e il primo che la fa non può più essere legalmente cancellato nel diritto internazionale.

Per tutto il resto lasciamo al buon senso di ogni lettore per comprendere le reali ragioni del lavoro di questo personaggio.

Concludo però stuzzicando la curiosità degli onesti … chiedetevi come questo missionario di menzogna si mantenga, dove trae i suoi profitti, come può disporre di tanto tempo per coltivare una così incalzante azione di disinformazione, come mai trova spazio nei rotocalchi e in dibattiti televisivi… chi realmente rappresenta???

WSM

Venetia 5 settembre 2013

Sergio Bortotto

Presidente del MLNV e del Governo Veneto Provvisorio

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